berna

In marcia per i diritti dei bambini migranti

Domenica 15 ottobre, 20:00 Grono, Aula Magna scuole

Simboli d’una crisi umanitaria, politica e economica senza precedenti, i naufragi delle imbarcazioni trasportanti dei migranti nel Mediterraneo fanno l’attualità da alcuni anni. Le ONG, la chiesa, i volontari, i nazionalisti e gli ambienti politici sono degli attori, dei testimoni e dei commentatori del dramma dell’immigrazione.

Al cuore di questa crisi, gli ospiti della serata cercheranno di apportare il loro contributo e la loro testimonianza del vissuto quotidiano con queste persone, specialmente con i bambini, spesso i più penalizzati, perché più vulnerabili. La serata prenderà spunto da ciò che si è verificato la scorsa estate a Como con le centinaia di adulti e minorenni non accompagnati, accampati in prossimità della stazione ferroviaria, nella speranza di transitare in Svizzera. Un fatto che non può lasciare indifferenti e che rimette in discussione il concetto stesso di umanità.
Su questa via, un gruppo di cittadini e cittadine preoccupati per una politica migratoria sempre più restrittiva e disumana, ha deciso di sensibilizzare l’opinione pubblica, con una marcia che attraverserà la Svizzera, a tutta una serie di questioni che pongono delle riflessioni e degli interventi concreti per tutelare i migranti e offrire loro le dovute prestazioni, sottostanti a leggi domestiche, europee e internazionali.

OSPITI: 
- Don Giusto Della Valle (parroco di Rebbio, diocesi di Como)
- Lisa Bosia Mirra (militante per i diritti umani e deputata in Gran Consiglio TI)
- Stefano Peduzzi (avvocato e mediatore)

MODERATORE: 
Francesco Lombardo, presidente associazione Franca, per la promozione dei diritti del bambino.

Il dibattito con gli ospiti ed il pubblico sarà stimolato dalla proiezione di alcuni estratti dei documentari del regista Stefano Ferrari, che sarà presente in sala.

ENTRATA LIBERA

La serata è organizzata dall’Associazione Franca, in collaborazione con la Bainvegni Fugitivs Marsch.

Si ringraziano i comuni di Grono e di San Vittore per la collaborazione e la sensibilità, e il Grotto Centena di Lostallo per l’accoglienza dei partecipanti della prima tappa della marcia.