Rubrica 1
berna
Rubrica 1

Annunci

Terraferma-TI: il Ticino che va a Chios …

Terraferma-TI: il Ticino che va a Chios per la dignità dei rifugiati

Se vi è capitato di chiedervi come stareste se fosse successo a voi di dover fuggire abbandonando ogni cosa, ritrovandovi ogni giorno a domandarvi come procurarvi cibo e a come...

Read more

Revamp-it: il computer-recycling

Revamp-it: il computer-recycling

Anche i vecchi computer sono veloci. Nessuno spreco di materiale, nessuno sfruttamento di lavoratori. “Revamp-it” ricicla i computer, li manda in parte in Africa e inserisce persone nel mondo di...

Read more

Mobilità

Si tratta di un progetto che offre soluzioni per una mobilità sostenibile nel settore turistico e per il tempo libero nella regione del Gottardo. La realizzazione si basa su un concetto di visione integrale che comprende tutte le possibilità per muoversi in modo sostenibile durante il tempo libero o come turista. Così il progetto prende come punto di riferimento i vecchi tempi. L’evento ecologico si basa sugli antichi modi per valicare il passo e così la mobilità è nuovamente un’avventura.

Catecar installa la linea di produzione a Reconvilier


Reconvilier (BE), 5 ottobre 2010 – La società Catecar SA sta per iniziare la produzione di veicoli ad aria compressa a Reconvilier (Giura bernese), nei locali dell’antico stabilimento Boillat, il secondo impianto del gruppo Swissmetal. I lavori per l’installazione della prima linea di produzione inizieranno in questo mese e per il marzo 2011 è prevista l’uscita dallo stabilimento del primo veicolo interamente costruito in Svizzera.

Presso lo stabilimento ex Boillat si produrranno auto ecologiche

Berna – Reconvilier rinasce come industria di punta: nell’ex fabbrica Boillat del gruppo Swissmetal, nota in tutto il paese per il duro conflitto sfociato in un lungo sciopero che negli scorsi anni oppose maestranze e vertici aziendali, verranno prodotti a partire dalla prossima primavera i primi veicoli svizzeri con motori ad aria compressa.

Candidature aperte per partecipare a un progetto-pilota della Supsi che sfiderà il mercato dell’energia

Venti famiglie di Mendrisio parteciperanno prossimamente ad una rivoluzione. O meglio, ad una sorta di prova tecnica di rivoluzione. Prenderà infatti il via prossimamente il progetto-pilota denominato Swiss2Grid; un progetto coordinato dall’Istituto sostenibilità applicata all’ambiente costruito (Isaac) della Supsi e che vede la collaborazione del Comune di Mendrisio, delle Aim e di tutta una serie di partner industriali. Il concetto di base è quello di promuovere un consumo (ma anche la produzione) di energia elettrica in modo più razionale ed efficiente.

Edifici abitativi solo per chi non possiede auto

Dal telegiornale RSI del 20 agosto 2010.

Troppi posteggi

Nella Svizzera tedesca, soprattutto in città, sempre più famiglie rinunciano all'automobile e chi costruisce edifici abitativi vuole chiedere un esonero dalla legge che obbliga a realizzare parcheggi per ogni nuovo stabile, chiedendo agli inquilini di rinunciare a possedere un'auto.

Pagina 1 di 2